lunedì 20 aprile 2009

E PUR SI MUOVE

Ragazza lo sai bene che sto diventando pazzo. Non te lo avrei detto altrimenti. Lo sto diventando solo per il fatto che non mi hanno creduto e non mi credono come Galileo. Dal settimo piano di una casa lanciano le cicche di sigarette in testa a noi poveri pendolari, questo ha una causa effetto, ovvero bestemmiare contro quegli idioti. Poi mi rendo conto che per quella verità mi avresti tagliato volentieri le corde vocali, solo perché hai detto quello che hai voluto. Ho parlato ma inutilmente. Più che parlato su quel divano nero ho urlato. Le mie barche erano di carta, poi le abbiamo buttate nel fuco solo per vederle bruciare come i nostri neuroni. Poi ci vediamo evitare le nuvole con la metro alla ricerca del sole per non prendere la pioggia. Entriamo nella metro per non vederci.

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